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mauro paternò?!

12 dicembre 2006

Il mistero dello sgabuzzino scomparso

Questo blog sta seriamente rischiando di diventare una raccolta di sfoghi relativi agli insuccessi della mia ricerca immobiliare. Ma, in fin dei conti, ultimamente la mia esistenza è dominata da questa ricerca, per cui la cosa non è così preoccupante.
Bene, ecco, dopo lunga latitanza, un nuovo post, che potrebbe agganciarsi, per l'argomento trattato, al precedente post sul cialtrone di successo. Ecco i fatti.
Giungo presso un'agenzia immobiliare per recarmi, insieme ad alcuni dei responsabili della filiale, a visitare un immobile di nuova costruzione. Avevo avuto già un'esperienza non incoraggiante con questa agenzia, ma non si sa mai, chissà, penso... lo sterco non è anche un ottimo concime?
Esce il titolare: impressione pessima.
Capello mediamente lunghetto e riccio, per giunta unticcio di gel, Belstaff e abbronzatura tropicale d'ordinanza. Niente da dire, si tratta proprio di un agente immobiliare. Il primo pensiero è che da questo tizio non comprerei nemmeno un etto di mortadella, figuriamoci una casa. La prima impressione, purtroppo, è presto confermata nella sua fondatezza.
Il lampadato ci porta a visitare un immobile del tutto fuori budget (sottolineo che gli ho lasciato una scheda compilata in ogni sua parte e il mio budget massimo è stato da me correttamente indicato). Per di più, scopro di essere stato segnalato al costruttore come possibile acquirente di un immobile del tutto differente dalla tipologia da me richiesta. In altre parole: capisco di avere appena gettato via un pomeriggio di lavoro per avere dato retta ad un idiota.
Come se non bastasse, la moglie del costruttore (lui non c'è ma ci ha mandato la sua vaiassa sui 45 anni che avrà addosso almeno 6.000 euro in vestiti) ci fa vedere l'unico degli appartamenti ancora disponibili nel condominio in costruzione che visitiamo... il soggiorno-cottura è insolitamente ampio, ci sono due camere, due bagni e manca il ripostiglio. Come mai? Ovvio... un rapido esame dell'immobile rivela le dimensioni davvero limitate di uno dei due bagni (che è anche cieco). Un dubbio mi assale e un esame della planimetria conferma il mio sospetto: il secondo bagno misura solo 3,60 metri quadri di superficie, perché in realtà è accatastato come ripostiglio!
Pazzesco... ecco perché in tutte le case di nuova costruzione ci sono due bagni e non c'è mai il ripostiglio. Lo travestono da bagno - che viene fuori, quindi, microscopico e senza finestre, così puoi goderti gli aromi persistenti - per fare alzare il prezzo!
Fortunatamente ho già fissato altri tre appuntamenti con altrettante agenzie per visitare altre case nel corso dello stesso pomeriggio, ma mi girano le scatole a mille lo stesso: questi se ne fregano delle tue esigenze e, pur sapendo che arrivi da un'altra città, ti fanno vedere cose fuori portata e ti fanno sentire pure un pezzente se non acconsenti a sganciargli su due piedi una fesseria come 40.000 euro in più ("Nel caso vi piaccia, sareste mica disposti a salire col budget, magari?").
Io, mia morosa e la vaiassa siamo visibilmente contrariati, quest'ultima solo perché si è disturbata a venire fin qui, a sporcarsi le zampacce di fango, per due pezzenti che non hanno soldi da buttare. Il titolare dell'agenzia getta eroicamente la croce addosso al proprio collaboratore. Poi l'unticcio mi prende in disparte e mi fa scivolare in mano di nascosto un biglietto da visita, sussurrandomi nell'orecchio in tono vagamente allusivo, quasi mi sembra che mi stia corteggiando: "Ho un'altra filiale, la gestione è diversa perché me ne occupo direttamente io, è meglio che ci sentiamo noi due, ho altre occasioni...". A questo punto sono davvero incazzato: se sei così bravo nel tuo lavoro, che ce lo hai messo a fare un collaboratore imbecille in una filiale che porta comunque il tuo nome, genio, per gioco? Questi sono dei cialtroni pazzeschi!
Se resto ancora un secondo, scoppio.
Parto di volata verso la mia macchina senza dire una parola a nessuno, senza voltarmi, incrocio per un attimo lo sguardo della mia ragazza che ha capito subito l'aria che tira e mi raggiunge immediatamente.
Mi fiondo in macchina, metto in moto, faccio salire la mia ragazza e, mentre il collaboratore idiota che ci ha raggiunto mi batte sul finestrino con un sorriso ebete facendomi un cenno con la mano tipo cornetta del telefono ("ci sentiamo?") parto a tutta birra, piantandoli tutti in blocco.
L'unico rammarico è che non riesco ad imbrattare nessuno col fango di cui straripa il cantiere. Sarà per un'altra volta...

... infatti temo che non mancheranno nuove occasioni di farlo con altri geni del mercato dell'intermediazione immobiliare.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

puoi provare con Maiom annunci immobiliari e in bocca al lupo!

mauro_paternò ha detto...

Ci sono pochissimi annunci, purtroppo... però il servizio è potenzialmente valido. Grazie della segnalazione!